SCRITTURE PER OMINI E DONNINE:
NARRATIVA E SCUOLA DALL’UNITÁ AL SECONDO DOPOGUERRA

All’indomani dell’Unità, nel più ampio progetto di nation buildinge nella cornice delle grandi correnti europee del nuovo pensiero pedagogico, si inserisce la fioritura della letteratura per l’infanzia e per la scuola. È attraverso questa intensa produzione culturale che l’industria editoriale, con incentivi statali, coopera a una educazione etico-linguistica capillare indirizzata a tutte le classi sociali. Il programma di politica culturale coinvolge l’intellettualità più dinamica e attiva, con autori e autrici quali Luigi Capuana, Edmondo De Amicis, Carlo Collodi, Ida Baccini, Sofia Bisi Albini, Contessa Lara, Emma Perodi, che si cimentarono nella scrittura rivolta all’infanzia.

Partendo da un database già raccolto, il presente progetto mira alla costituzione di un archivio digitale di testi letterari e scolastici per l’infanzia e all’individuazione di modelli pragmatici, linguistici e discorsivi proposti ai bambini e ai ragazzi dall’Unità al secondo dopoguerra. Tali modelli hanno segnato la storia della lingua italiana con punti di resistenza e punti di svolta, che sono ancora in parte da mettere in luce. Si seguiranno le seguenti linee di lavoro:

  • ricognizione di testi destinati all’infanzia e ai ragazzi, dall’Unità d’Italia al secondo dopoguerra
  • acquisizione digitale dei testi e catalogazione per arco temporale, genere e tipologia
  • sviluppo di griglie analitiche e interpretative
  • seminari di diffusione dei risultati ottenuti, destinati a docenti delle scuole primarie e secondarie