Biblioteca

 

Accesso: libero e gratuito

Cataloghi: a schede e informatizzato

Numero di visitatori (annuo): 600 circa

Volumi n.ro complessivo:18.000

Periodici n.ro complessivo: 130 testate

Altre collezioni o raccolte (anche su supporto informatico):

- riproduzione fotostatica delle edizioni originali dei testi narrativi e teatrali verghiani pubblicati vivente l’autore e conservati presso varie Biblioteche italiane.

- Manoscritti: 20.000 (riproduzioni fotostatiche e microfilm, e due edizioni digitali degli autografi di Eva e dei Malavoglia pubblicati a cura di Salvina Bosco nella Collana Biblioteca Digitale, Materiali, Regione Siciliana assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana, Dipartimento Beni Culturali e Identità Siciliana)

- Fondo Girolamo Ragusa Moleti comprendente opere a stampa, dattiloscritti, manoscritti, bozze di romanzi, novelle, poesie, saggi critici, scritti di storia, politica e cronaca, antropologia, traduzioni, scritti biografici, carteggi e documenti fotografici con vari destinatari, libri, tesi e opuscoli di vari autori confluiti nel fondo, autografi e manoscritti di altri autori, documenti familiari e il cosiddetto “Piccolo fondo Vittoria Aganoor” comprendente manoscritti, carteggi, materiale librario e documentario appartenente alla poetessa italiana.

La Biblioteca della Fondazione vanta circa 18.000 volumi (monografie, periodici, testi di antiquariato) che presto saranno resi accessibili e fruibili con le seguenti modalità:

- catalogazione bibliografica del patrimonio librario mediante tecniche di retroconversione da banche dati on line o offline o mediante catalogazione originaria;

- riordino della biblioteca storica con l’utilizzo di supporti informatici/digitali;

- immissione in rete di schede descrittive e caratterizzanti dei volumi, dei periodici, e dei testi di antiquariato posseduti in originale o in copia dalla biblioteca della Fondazione.

La Fondazione Verga possiede in fotocopia tutti i manoscritti del Fondo Verga custoditi in originale presso la Biblioteca Regionale Universitaria “G.B. Caruso” di Catania, nonché tutte le edizioni originali dei testi narrativi e teatrali pubblicati vivente l’autore e conservati presso le Biblioteche italiane. Considerata la notoria deperibilità delle riproduzioni fotostatiche, la Fondazione ha programmato per il triennio 2013-2015 la digitalizzazione di tutto il suddetto patrimonio archivistico e librario, al fine ultimo di immetterlo in rete per la consultazione on line.