Vocabolario dei Veristi

Parallelamente all’indagine ricognitiva della testualità, legata al progetto “Corpus dei corporale verismo”, la Fondazione sta predisponendo un corpus per un vocabolario “reticolare” dell’italiano veristico. Il patrimonio testuale dei veristi e degli autori “minori” di Otto e Novecento, articolato nei vari generi e sottogeneri sopra indicati, può costituire un importante settore da integrare ad altri corpora già costituiti o da costituirsi per arrivare all’interrogazione unificata, sulla falsariga seguita dall’OVI per il TLIO (Tesoro della Lingua Italiana delle Origini). Questa concezione lessicografica porta alla trasformazione del vocabolario in sistema lessicale digitale come il DWDS (Digitales Wörterbuch der deutschen Sprache) della Brandeburgische Akademie der Wissenchaften. Oltre ad alimentare il Nuovo Vocabolario dell’italiano Moderno e Contemporaneo progettato dall’Accademia della Crusca e oggetto di un PRIN (Progetto di Interesse Nazionale) finanziato dal MIUR – di cui Gabriella Alfieri, Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Verga, coordina l’unità di ricerca dell’Università di Catania – il corpus verista siciliano potrebbe considerarsi, soprattutto per la componente lessicale e fraseologica dei testi letterari e paraletterari, la base per un futuro Vocabolario dei Veristi Italiani. A tal fine è stata stipulata una convenzione con l’Accademia della Crusca.

Il progetto mira a colmare una lacuna vistosa degli studi sulla testualità del Verga e del Verismo in genere. Uno spoglio linguistico esauriente e condotto secondo le più attuali tendenze della lessicografia informatizzata costituirà uno strumento essenziale per accertare il testo delle opere, leggere e ordinare le correzioni dei manoscritti, qualificare e datare l’ingresso nella lingua nazionale di un patrimonio lessicale e fraseologico ancora in gran parte ignorato o sottovalutato. L’unico precedente in questa direzione è costituito dalle concordanze de I Malavoglia elaborate nei primi anni Ottanta dall’Accademia della Crusca e generosamente donate in forma di tabulati alla Fondazione Verga. Un analogo tentativo sperimentale fu svolto nello stesso periodo in collaborazione tra la Fondazione Verga e la Scuola Normale Superiore di Pisa per scrutinare sul piano della microsintassi il romanzo Eva. Questi tentativi pionieristici troveranno ora sistematica attuazione nel progetto in corso, che riguarda attualmente il corpus narrativo e teatrale di Verga, Capuana, De Roberto e di autori rappresentativi del verismo italiano, come Renato Fucini, Matilde Serao e Neera. Per l’attuazione del progetto ci si avvale del metodo di marcatura e predisposizione lessicografica dei testi secondo il sistema TEI, collaudato per molti prestigiosi corpora.

F. De Roberto – Documenti Umani– Treves, Milano, 1889, (I ED.)

F. De Roberto – Ermanno Raeli . Racconto – Galli, Milano, 1889, ( I Ed.)

F. De Roberto – Spasimo – Galli, Milano, 1897, (I Ed.)

F. De Roberto – Rosario. Dramma in un atto – Cop. Presaghi, Roma, (s.d.)

G. Verga – Eva – Treves, Milano, 1873, ( I Ed.)

G. Verga – Per le vie– Treves, Milano, 1883, (I Ed.) 

G. Verga – Drammi intimi– Sommaruga,Roma, 1884, (I Ed.)

G. Verga – Cavalleria Rusticana, scene popolari – Casanova, Torino,1884, (I Ed.)

G.Verga – Caccia al lupo. Caccia alla volpe . Bozzetti scenici (in lingua italiana), Treves, Milano, 1902 (I Ed.)

L. Capuana – Malia. Commedia in tre atti in prosa italiana – Sinimberghi, Roma, 1891, (I Ed.)

L. Capuana – Serena, Commedia in tre atti in prosa italiana – Pierro e Veraldi Tip.Napoli, 1899, (I Ed.)

L. Capuana – Il Marchese di Roccaverdina – Treves, Milano, 1901, (I Ed.)

L.Capuana – Cardello -Sandron, Milano (s.d.)

L. Capuana – Il pecoro nero, Fiabe e novelle – Giannotta, Catania (1984?)

G. Deledda – L’Edera, Il nostro padrone – Treves, Milano 1921, ( I Ed.)

G. Deledda – Cosima – Mondadori, Milano, 1947, (I Ed.)