«Scritture per omini e donnine». Narrativa e scuola nell’Italia unita

Progetto supportato da finanziamenti del Ministero della Cultura (MIC).

Coordinatrice del progetto
Rosaria Sardo

Componenti dell’unità di ricerca
Denise Bruno
Stephanie Cerruto
Valentina Puglisi

All’indomani dell’Unità, nel più ampio programma di nation building e nella cornice del nuovo pensiero pedagogico europeo, si inserisce la letteratura italiana per l’infanzia e per la scuola. È attraverso questa intensa produzione che l’industria editoriale, con incentivi statali, coopera a una educazione etico-linguistica capillare indirizzata a tutte le classi sociali. La nuova politica culturale coinvolge l’intellettualità più dinamica e attiva, con autori e autrici quali Luigi Capuana, Edmondo De Amicis, Carlo Collodi, Ida Baccini, Sofia Bisi Albini, Contessa Lara, Emma Perodi, che si impegnarono a fondo nella scrittura rivolta all’infanzia.

Partendo da un database già raccolto, il presente progetto mira alla costituzione di un archivio digitale di testi letterari e scolastici per l’infanzia e all’individuazione di modelli pragmatici, linguistici e discorsivi proposti ai bambini e ai ragazzi dall’Unità a metà Novecento. Questa testualità veicolava modelli che hanno segnato la storia della società e della lingua italiana con punti di resistenza e punti di svolta ancora in parte da mettere in luce. Si seguiranno le seguenti linee di lavoro:

  • ricognizione di testi destinati all’infanzia e ai ragazzi, dall’Unità d’Italia al secondo dopoguerra;
  • acquisizione digitale dei testi e catalogazione per arco temporale, genere e tipologia;
  • sviluppo di griglie analitiche e interpretative;
  • seminari di diffusione dei risultati ottenuti, destinati a docenti delle scuole primarie e secondarie.

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